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I
test lessicali
Presentazione Sono stati approntati i due test lessicali di competenza attiva e passiva da sottoporre agli informatori. Per meglio chiarire la terminologia, premettiamo che con competenza attiva si intende la capacità per il parlante di tradurre una serie di termini selezionati nella lingua che lintervistatore richiede. Nel caso specifico si trattava di proporre la lista di parole in italiano e chiederne allemigrante la traduzione in friulano. Per competenza passiva si intende la capacità da parte del parlante di tradurre una serie lessicale dalla lingua friulana in italiano1.
Il sistema di trascrizione
Per svolgere lintervista nella sua interezza si è reso necessario, accanto al blocco per appunti dove indicare le risposte, lausilio di un miniregistratore, che ha poi permesso una più precisa trascrizione. Per poter poi riprodurre su carta in modo il quanto più fedele possibile le diverse sfumature di linguaggio adottate dagli informatori, si è posto il problema della trascrizione fonetica. A partire da questo capitolo, il sistema di trascrizione che verrà utilizzato è quello dellAPI, (Alphabetic Phonetic Language), in quanto il più idoneo, per icchezza di simbologia.
Segni fonetici adottati nel presente lavoro
vocali
i = vocale anteriore chiusa e = vocale anteriore semichiusa E = vocale anteriore semiaperta a = vocale centrale aperta O = vocale posteriore semiaperta o = vocale posteriore semichiusa u = vocale posteriore chiusa
consonanti
p = occlusiva bilabiale sorda b = occlusiva bilabiale sonora t = occlusiva dentale sorda d = occlusiva dentale sonora k = occlusiva velare sorda g = occlusiva velare sonora f = fricativa labiodentale sorda v = fricativa labiodentale sonora s = fricativa dentale sorda z = fricativa dentale sonora S = fricativa palatale sorda Z = fricativa palatale sonora l = liquida laterale dentale Y = liquida laterale palatale m = nasale labiale n = nasale dentale < = nasale palatale N = nasale velare ts = affricata dentale sorda dz = affricata dentale sonora tS = affricata palatale sorda dZ = affricata palatale sonora w = semiconsonante bilabiale j = semiconsonante palatale
Altri segni usati:
: = segue una vocale allungata foneticamente = precede la sillaba accentata
Il questionario lessicale
Il questionario lessicale è stato elaborato sul modello di quello usato da Francescato nelle sue inchieste in Friuli. Si tratta di un test concepito in modo che ciascun informatore sia in grado di rispondere alle parole stimolo proposte in quanto appartenenti a campi nozionali di uso comune. Il questionario comprende due liste di parole: una di ben 83 unità lessicali2 non contestualizzate in lingua italiana che lemigrante deve saper riconoscere e riprodurre nella propria varietà friulana; laltra è costituita da 74 termini in friulano attinti anche in questo caso da campi semantici conosciuti dalla maggior parte dei parlanti. La prima serie di parole è stata utilizzata per valutare la competenza attiva dei parlanti mentre la seconda richiede il riconoscimento passivo dei termini proposti.
Questionario delluso passivo Questionario delluso attivo
orela nuvola jeka farfalla vedrana bianco broza sabato panara bambino kavaleta bicchiere kodar morbillo feral lepre pol nebbia siniza parroco moris giovedì batuda accendere glamus testa klostri falegname tSavra cucchiaio buins aprire pissiget nero kops seggiola veta cote brasola talpa ristSel grandine sut Sa sambuco kaligo lumaca ventSar sacrestano garbon piangere batadoris burro fiat chiudere kurtSel verde agar parlare barbin topo intimela acquaio nulat tutolo pens ago talon Ascensione spiersul madrina morselar zia betSaria vecchio lemit domenica supa madia kovol aiola dellorto dZalinar testimonio stSela suocero bilita calzoni pursitar spegnere sea rosso kop zio bujasa imbuto spoler falce tos pagana fienile bor cuore onsa ritornare bizi fagiolini manarin uova tames mare frait pulire vwarzina perdere solar pane sinsulis rana tSalsina credenza gri<el secco do:f otto kujera muratore sentasi mattone spusa cazzuola kopa mosaicista madona terrazziere
kola gelare pedoli grasso kotula volare marangon lungo fersora prugne secchiello da muratore mazzuolo grossa sega con due manici pialla succhiello piallone roncolino scalpello da muro arnese per lisciare lintonaco piccone corteccia
Test per la conoscenza delluso attivo
Nellallestimento del test, uno dei criteri adottati per la scelta delle unità lessicali in funzione di stimolo, riguarda la necessità di usare parole che si suppone siano di uso frequente, se non quotidiano, tra gli informatori del campione considerato. Tutte le parole rientrano allinterno di insiemi lessicali quali labbigliamento, lalimentazione, gli oggetti di casa, la denominazione delle piante, degli animali, delle parti del corpo umano, dei fenomeni atmosferici, del tempo, della terminologia rurale e dei mestieri tradizionali, dei colori, ed alcuni verbi duso più frequente; insiemi lessicali che raccolgono lesperienza quotidiana della comunità indagata. Il metodo del questionario minimo ha dato buoni risultati3 e pertanto se ne ricalca qui lo schema, pur considerando che ogni indagine deve adattare il proprio sistema al tipo di intervistati oggetto dellinchiesta. Il fenomeno dellemigrazione, in questo caso, ha interessato uomini che allestero svolgevano in gran parte la stessa attività lavorativa e quindi è sembrato opportuno proporre delle unità lessicali relative alla terminologia specifica dei mestieri svolti allestero soprattutto dagli uomini. Rientrano in questa tipologia parole quali muratore, mosaicista, terrazziere ma anche termini relativi ad oggetti e strumenti utilizzati nei sopracitati mestieri. Abbiamo perciò mattone, cazzuola, secchiello (da muratore), mazzuolo, scalpello (da muro), arnese per lisciare lintonaco. Oltre a questi, ci sono poi altri termini quali sega, succhiello, roncolino, piccone che non vengono considerati come attrezzi ad uso esclusivo di una categoria di lavoratori, ma si presume siano conosciuti come attrezzi di uso domestico abbastanza frequenti. La scelta delle parole da tradurre si è quindi fondata da una parte, come sopra accennato, su precedenti test linguistici già sperimentati e quindi affidabili sul piano degli scopi e dei risultati da raggiungere, dallaltra sulle esperienze di emigrazione proprie del campione di informatori. Ovviamente per lallestimento del test di controllo attivo come per quello di controllo passivo, è stata di fondamentale importanza la consultazione del materiale offerto dallAtlante Storico Linguistico Etnografico Friulano (ASLEF)4. Nel predisporre le risposte attese dagli informatori per la competenza attiva e passiva, ci si è avvalsi della collaborazione del prof. Peressini, originario di Spilimbergo e attento indagatore di tutte le possibili varianti riscontrabili in un test di tale portata. Alcune risposte si potrebbero discostare infatti dallesito previsto, a dimostrazione che la zona oggetto dellindagine si presta alla ricerca di diverse soluzioni. Ha un ruolo nelle risposte il tipo dialettale dellinformatore. Linchiesta è stata condotta allinterno di unarea abbastanza omogenea linguisticamente; ciò nonostante le diverse storie familiari hanno immesso allinterno del nucleo degli informatori alcuni elementi esterni ai quali sono rimasti legati; infatti, proprio la collocazione geografica implica la possibilità di diversi esiti (ricordiamo la funzione di crocevia linguistico che riveste la città di Spilimbergo), ma soprattutto il fenomeno dellinterferenza linguistica si esprime attraverso le risposte degli informatori, venuti in contatto con una lingua diversa (il francese). LISTA DI PAROLE
uso attivo 1 = nuvola 2 = farfalla 3 = bianco 4 = sabato 5 = bambino 6 = bicchiere 7 = morbillo 8 = lepre 9 = nebbia 10 = parroco 11 = giovedì 12 = accendere 13 = testa 14 = falegname 15 = cucchiaio 16 = aprire 17 = nero 18 = seggiola 19 = cote 20 = talpa 21 = grandine 22 = sambuco 23 = lumaca 24 = sacrestano 25 = piangere 26 = burro 27 = chiudere 28 = verde 29 = parlare 31 = topo 32 = acquaio 33 = tutolo 34 = ago 35 = Ascensione 36 = madrina 37 = zia 38 = vecchio 39 = domenica 40 = madia 41 = aiola dellorto 42 = testimonio 43 = suocero 44 = calzoni 45 = spegnere 46 = rosso 47 = zio 48 = imbuto 49 = falce 50 = fienile 51 = cuore 52 = ritornare 53 = fagiolini 54 = uova 55 = mare 56 = pulire 57 = perdere 58 = pane 59 = rana 60 = credenza 61 = secco 62 = otto 63 = muratore 64 = mattone 65 = cazzuola 66 = mosaicista 67 = terrazziere 68 = gelare 69 = grasso 70 = volare 71 = lungo 72 = prugne 73 = secchiello da muratore 74 = mazzuolo (grosso martello) 75 = grossa sega senza telaio con due manici 77 = succhiello 76 = pialla 78 = piallone 79 = roncolino 80 = scalpello da muro 81 = arnese per lisciare lintonaco 82 = piccone 83 = corteccia 84 = pietra
Sfere semantiche
Come sopra ricordato, le voci proposte nei singoli questionari della competenza attiva e passiva, sono inseriti allinterno di precise sfere semantiche di seguito riportate.
1 In qualche caso anche in francese.
2 La numerazione progressiva prevede un totale di 84 lessemi; in realtà un termine (30) è stato escluso in un secondo momento dalla lista. Per non sfalsare il lavoro già avviato, si è mantenuta loriginaria numerazione. 3 Vedi esperienze di Francescato e Rizzolati op. cit. 4 Atlante Storico Linguistico Etnografico Friulano, diretto da G.B. Pellegrini, Padova-Udine, 1972 e segg.
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