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Competenza
attiva Flora I termini del questionario relativi alla denominazione delle piante sono: sambuco, fagiolini, prugne, corteccia. Sono state selezionate queste poche voci del vocabolario della flora, comprendente termini che si presume ogni informatore conosca in quanto di uso abbastanza frequente. Per sambuco, la risposta attesa è sambuk. Può creare qualche difficoltà la traduzione di fagiolini: linformatore infatti può intendere sia il baccello (fagiolo di piccole dimensioni), che lortaggio di forma sottile e allungata che si mangia con tutta la buccia. Le risposte attese si sono quindi orientate in questa duplice direzione e quindi lesito previsto è fasolus1 e tegulinis2. Per corteccia, intesa come la parte più esterna e dura dellalbero, la forma attesa è skusa. Per il frutto delle prugne, ci si attende la risposta suketis.
Animali Per le voci relative a questa sfera semantica, sono stati selezionati i seguenti termini: farfalla, lepre, talpa, lumaca, topo, rana. Il solo termine farfalla potrebbe generare una duplice risposta (comunque prevista) a seconda che si intenda linsetto diurno (riprodotto con litalianismo farfala) oppure quello notturno (pavea). Per il resto, lesito è il seguente: lepre/jeur, talpa/fark, lumaca/lakai, topo/suris, rana/skrosa.
Mondo contadino Le voci comprese in questa categoria, riguardano sia strumenti in uso nel mondo contadino (cote, falce, succhiello, roncolino) che altri termini di uso comune a chi vive in campagna: tutolo, aiola dellorto, fienile. Per quanto riguarda succhiello e roncolino, non avendo la scrivente una personale conoscenza di questi oggetti, è stato usato il supporto grafico, presentando agli informatori un disegno che riproduceva limmagine dello strumento in questione. Limpresa è stata così facilitata e per succhiello si attende subula e per roncolino britula. Le altre risposte previste sono: cote/ko:t, falce/falset, tutolo/stSanesoli, aiola dellorto/jeka, fienile/togla:t. Fenomeni atmosferici Sono statescelte solo tre voci appartenenti a questa sfera semantica: nuvola, nebbia, grandine. Per nebbia e grandine si attendono rispettivamente kaligo (venetismo) e timpiesta. Per quanto riguarda nuvola, essendo possibile la comprensione del termine sia nella sua accezione singolare (nula) che in senso collettivo (nu:l), entrambe le risposte sono state accettate.
Colori La scelta di proporre anche il nome di colori nella competenza attiva dei parlanti è dettata dalla facilità dei termini stessi e dalla conoscenza sicuramente diffusa. I colori proposti sono stati: bianco, nero, verde, rosso, che si prevede vengano riprodotti con blank, neri, vert e ros.
Ripartizione temporale Sotto questa definizione si intende comprendere sia i giorni della settimana (sabato, giovedì, domenica), che una particolare festa religiosa conosciuta sicuramente in tutto il Friuli e che si riannoda anche ad un vasto numero di proverbi e di tradizioni popolari come avvenimento in grado di segnare il tempo: lAscensione. In questo caso, per Ascensione si prevede sensa. Per quanto riguarda la trasposizione degli altri termini in friulano, le risposte attese sono le seguenti: sabato/sabida, giovedì/joiba, domenica/domenia.
Corpo umano In questa accezione vengono comprese voci quali testa, cuore e morbillo, per le quali si prevedono le seguenti risposte: tSa:f, ko:r, varuskli. Casa e suppellettili La scelta dei lessemi si orienta sulla denominazione di oggetti di uso quotidiano. Allinterno di questa categoria sono comprese le seguenti voci: bicchiere, cucchiaio, seggiola, acquaio, madia, imbuto, credenza. Si prevedono risposte singole, e pertanto vengono prese in considerazione le seguenti risposte: bicchiere/got, cucchiaio/sedon, seggiola/tSadrea, acquaio/segla:r, madia/panaria, credenza/kredinsa. Si ammette invece per imbuto sia la variante piria (venetismo) che plera.
Vita umana In questo contesto vengono comprese voci relative in particolar modo ai rapporti personali pubblici e ai legami di parentela. Troviamo quindi sia sacrestano e parroco che madrina (sia di battesimo che di cresima), zia, testimone (di nozze), suocero, zio, bambino e vecchio. Come si può notare, alcuni dei termini proposti prevedono una doppia possibilità di risposta. Così per parroco sono state ammesse le due varianti predi e plevan, per bambino frut e nini, per testimone testimoni e kopari. Negli altri casi ci si attende: sacrestano/nonsul, madrina/santula, zia/aNa, suocero/mise:r, zio/barba, vecchio/vetSu.
Alimentazione Sono stati selezionati i seguenti termini: burro, uova, pane e grasso. Si suppone che tali termini non creino problemi allatto della traduzione, in quanto facilmente comprensibili e di uso comune. Peraltro la traduzione stessa non dovrebbe dar luogo a doppie risposte. Quindi per burro abbiamo butiro3, per uova si prevede o:s, e per pane ci si attende pan. Grasso (inteso sia nel senso di aggettivo per persona grossa che il grasso animale) prevede gras.
Mestieri e attrezzi La più ricca classificazione di termini di uso attivo comprende ben 14 voci attinte sia dai nomi dei mestieri veri e propri, che dalla terminologia specifica di alcuni di questi. Si suppone, quindi, che gli emigranti (soprattutto gli uomini) conoscano in maniera particolare certi attrezzi di uso comune nella loro attività lavorativa. Bisogna ricordare, infatti, che la maggior parte di loro svolgeva allestero lattività di manovale in cantieri edili. Pertanto dovrebbe esistere una certa familiarità con la terminologia proposta. Di seguito vengono riportati i lessemi scelti per i mestieri: falegname, muratore, mosaicista, terrazziere. In merito ad attrezzi e strumenti, sono state scelte le seguenti voci: mattone, cazzuola, secchiello da muratore, mazzuolo, sega, pialla, piallone, scalpello da muro, arnese per lisciare lintonaco, piccone. Le soluzioni adottate sono state: falegname/marangon, muratore/murado:r, mosaicista/mosaitSist, terrazziere/terasier. Le altre voci non pongono grossi problemi di comprensione per gli informatori, ad eccezione di secchiello (dove si è dovuto specificare che si tratta di quello in uso dai muratori) per il quale si prevede podin; sega per il quale si è aggiunta la specifica che si tratta dellattrezzo che si usa in due persone, dotato di due manici, e che ammette la risposta seon. Per il termine mazzuolo è stato proposto anche laccezione di mazza, che potrebbe essere più facilmente identificata dai parlanti: in questo caso si prevede il doppio esito di masol e masa. Il problema si pone per pialla e piallone che, pur avendo funzioni diverse, potrebbero essere facilmente confusi in uno stesso strumento. La traduzione prevede invece rispettivamente plana e soreman. Unaltra coppia di strumenti non comuni sono lo scalpello da muro e larnese utilizzato dai muratori per lisciare lintonaco. Queste voci sono altamente specializzate e quindi si potrebbe prevedere un difficile esito soprattutto da parte delle donne. In ogni caso, per il primo oggetto si ammette la risposta skalpel, mentre per il secondo (chiarito attraverso una perifrasi) si prevede fraton. Di più facile comprensione sono invece mattone (madon) e piccone (pikon).
Verbi Sotto questa voce sono raccolti una serie di verbi tutti di uso frequente: accendere, aprire, piangere, chiudere, parlare, spegnere, ritornare, pulire, perdere, gelare, volare. Il primo verbo può comprendere diverse accezioni (accendere la luce, il fuoco, ecc.), tutte comunque che prevedono la risposta impia. Inoltre per aprire/vjerzi, piangere/vai, chiudere/sjera, parlare/tSakara, spegnere - nelle due accezioni di spegnere la luce e/o il fuoco - è distuda, ritornare/torna, pulire/neta, perdere/pjerdi, gelare/inglasa e volare/svwala.
Voci comuni Non essendo possibile classificare le parole di seguito elencate in una particolare sfera semantica predefinita, si è preferito raccoglierle allinterno di un paragrafo comprendente differenti termini piuttosto frequenti nel linguaggio degli informatori. Vengono quindi proposti: ago, calzoni, mare, secco, otto, lungo, pietra. Come si vede, si tratta di parole molto diverse luna dallaltra e che non è stato possibile inserire in nessuno dei contesti sopra proposti. Le uniche difficoltà derivano dalla parola pietra, in quanto si prevede un doppio esito: pietra infatti, può essere sia piera (materiale da costruzione) che klap (sasso in senso stretto). In tutti gli altri casi, per ago la risposta ammessa è guzjela, quindi per pantaloni si attende bragesis. Mare diventa mar e secco sek: quindi per il numero otto la risposta è vot e per lungo, lu:nk.
LISTA DI PAROLE
Risposte attese
1 nuvola nula,nu:l (collettivo) 2 farfalla farfala (diurna), pavea (falene o farfalle notturne) 3 bianco blank 4 sabato sabida 5 bambino frut 6 bicchiere got 7 morbillo varuskli 8 lepre jeur 9 nebbia kaligo 10 parroco plevan 11 giovedì joiba 12 accendere impia 13 testa tSa:f 14 falegname marangon 15 cucchiaio sedon 16 aprire vjerzi 17 nero neri 18 seggiola tSadrea 19 cote ko:t 20 talpa fark 21 grandine timpjesta 22 sambuco sambuk 23 lumaca lakai 24 sacrestano nonsul 25 piangere vai 26 burro butiro 27 chiudere sjera 28 verde vert 29 parlare tSakara 31 topo suri:s 32 acquaio segla:r 33 tutolo stSanesoli 34 ago guzjea 35 Ascensione Sensa 36 madrina santula 37 zia a<a /<a<a (vocativo es. nana Maria) 38 vecchio vetSu 39 domenica domenia 40 madia panara 41 aiola dellorto jeka 42 testimonio testimoni 43 suocero mise:r 44 calzoni bragesis 45 spegnere distuda 46 rosso ros 47 zio barba 48 imbuto piria / plera 49 falce falset 50 fienile togla:t 51 cuore kor 52 ritornare torna 53 fagiolini tegulinis 54 uova o:s 55 mare ma:r 56 pulire neta 57 perdere pjerdi 58 pane pan 59 rana rana 60 credenza kredinsa 61 secco sec 62 otto vot 63 muratore murado:r 64 mattone madon 65 cazzuola kasjola 66 mosaicista mosaicist 67 terrazziere terasier 68 gelare inglasa 69 grasso gras 70 volare svwala 71 lungo lunk 72 prugne suketis 73 secchiello da muratore podin di murado:r 74 mazzuolo (grosso martello) masol 75 grossa sega senza telaio con due manici seon 76 pialla plana 77 succhiello subula 78 piallone soreman 79 roncolino britula 80 scalpello da muro skarpel di mur 81 arnese per lisciare fraton 82 piccone pikon 83 corteccia skusa 84 pietra piera/klap
Test per la conoscenza delluso passivo
Anche in questo caso è stato utile lausilio dellASLEF nella ricerca di termini che fossero conosciuti dalla maggioranza degli informatori. Come per il test di uso attivo, sono state inserite delle unità lessicali appartenenti a sfere semantiche comuni e di uso quotidiano da parte di tutti gli intervistati.
QUESTIONARIO DELLUSO PASSIVO
1 = orela 2 = jeka 3 = vedrana 4 = broza 5 = kavaleta 6 = panara 7 = koda:r 8 = busi<a 9 = kokula ( f. ) 10 = feral 11 = po:l 12 = siniza 13 = moris (li pl.) 14 = batuda 15 = glamus 16 = klostri 17 = tSavra 18 = buins 19 = pisiget 20 = kops ( i ) 21 = vEta 22 = brasola 23 = ristSel 24 = sutSa 25 = kaligo 26 = ventSar 27 = garbon 28 = batadoris (li pl. ) 29 = fjat 30 = kurtSel 31 = aga:r 32 = barbin 33 = intimela 34 = nula:t 35 = pens 36 = talon 37 = spjersul 38 = morsela:r 39 = betSaria 40 = lemit 41 = supa 42 = kovol 43 = galinar 44 = stSela 45 = bilita 46 = pursitar 47 = sea 48 = kop 49 = bujasa 50 = spoler 51 = tos pagana 52 = bor 53 = onsa 54 = bisi ( i pl. ) 55 = manarin 56 = tames 57 = frait 58 = vwarzina 59 = solar 60 = sinsulis 61 = tSalsina 62 = gri<el 63 = dof 64 = kujera 65 = sentasi 66 = spusa 67 = kopa 68 = madona 69 = zenoli 70 = kola 71 = pedoli 72 = kotula 73 = marangon 74 = fersora
Sfere semantiche
Flora Sono state selezionate le seguenti voci: kokula, po:l, (li) moris, sutSa, ventSar, spjersul, bizi. Anche nella scelta dei termini di cui si chiedeva la traduzione in lingua italiana, la prima necessità è stata quella di trovare parole conosciute dalla maggioranza dei parlanti. Nel caso delle parole relative al vocabolario della flora, si poneva quindi il problema di fornire un campione di parole rappresentative del tema in questione e altrettanto facili da identificare. Su questa base sono state poi elaborate le possibili risposte attese dagli informatori. Solo due termini potrebbero dar origine ad una doppia interpretazione: uno è sutSa, in quanto nella personale interpretazione degli intervistati, ci si potrebbe aspettare sia zucca che testa (nellaccezione di zuccone, testone); laltro è kokula, inteso sia come il frutto noce, che come la noce del ginocchio, ossia la rotula. In questi casi sono state previste entrambe le risposte. Per tutti gli altri termini proposti, lesito previsto è il seguente: po:l/pioppo, (li) moris/more, ventSa:r/salice (da vimini), spiersul/pesca, bizi/piselli.
Animali Nellambito della fauna domestica sono stati scelti i seguenti termini: kavaleta, tSavra, garbon, bilita, bor, pedoli. Si tratta di animali presenti abbastanza comunemente in campagna o comunque in paesi dove la vita contadina era molto diffusa. Così ci si attende per il venetismo kavaleta la traduzione quasi identica in italiano di cavalletta, per tSavra capra e per pedoli il corrispondente pidocchio. Le altre voci sono sicuramente riconosciute dai parlanti, ma potrebbe risultare difficile abbinare lesatto corrispondente italiano. Pertanto , per bilita, lesito previsto è sicuramente faina, mentre per garbon, vengono accettate le versioni di biscia generica e orbettino. Per il più difficile bor, la risposta prevista è ramarro.
Mondo contadino In questa categoria vengono compresi sia termini relativi ad ambienti della casa contadina (dZalinar/pollaio, pursitar/porcile,) che altre voci sicuramente in uso presso le famiglie che lavoravano i campi. Abbiamo quindi kovol che vale mucchio (di fieno) e bujasa di cui si suppone il corrispondente italiano sterco bovino. Agar, kujera e jeka si riferiscono tutti a particolari suddivisioni del terreno lavorato, per cui ci si attende rispettivamente solco per lacqua che deve irrigare la terra, laiola del campo dove vengono sparsi i semi e infine laiola dellorto in cui si coltivano in genere gli ortaggi per la famiglia. Gri<el vale chicco e onsa lunità di misura per il grano (oncia). Attrezzi Strettamente collegata al mondo contadino è la categoria degli attrezzi in uso proprio nel lavoro agricolo. I termini proposti sono stati: kodar, kurtSel, ristSel, (li) batadoris, manarin, vwarzina, dof, e buins. Per questa categoria di oggetti che richiedono una certa manualità da parte del contadino, sono attese le seguenti risposte: kodar/portacote, ristSel/rastrello, vwuarsina/aratro, dof/giogo (per trazione animale) e buins/arconcello (da portare sulle spalle per trasporto, ad esempio, di secchi dacqua). Nella traduzione del termine kurtSel, come per il questionario attivo ci si è avvalsi del supporto grafico, proponendo loggetto in questione tramite un disegno. Questo dovrebbe facilitare laccostamento della parola con limmagine proposta. La risposta attesa è comunque pennato. Infine, per manarin si ammette accetta/scure e per batadoris (proposto con laggiunta dellarticolo) il complesso per affilare la falce.
Fenomeni atmosferici Le parole che rientrano nei fenomeni atmosferici sono: brosa, kaligo, nula:t. Per questi termini le risposte attese sono brina, nebbia e nuvoloso (cielo). Nebbia è stato proposto anche nel test di competenza attiva.4
Verbi Vengono qui compresi ben sei verbi nelle forme dellinfinito: brasola, supa, sea, sentasi, kopa e kola. Per la sola forma di sea si ammette sia falciare (lerba) che segare (un pezzo di legno). Le altre risposte previste dal questionario sono: brasola/cullare, supa/succhiare, sentasi/sedersi, kopa/uccidere, kola/cadere.
Corpo umano Anche in questo caso si è cercato di proporre una serie di parole di facile comprensione e di utilizzo diffuso. Le voci proposte sono orela che prevede lesito di orecchia, barbin per il quale ci si attende mento, talon di cui le forme previste sono sia tallone che calcagno. Inoltre è stato richiesto il termine morselar per dente molare, zenoli per ginocchio, fia:t per fegato e infine la perifrasi tos pagana a cui corrisponde il termine italiano pertosse.
Casa e suppellettili Nellambito ristretto dellabitazione familiare sono da collocare i seguenti termini: panara, klostri, kops, spoler, solar , fersora e kop. Per questultima voce, le risposte previste sono due, a seconda che con il termine kop si intenda la tegola del tetto oppure il ramaiolo, sorta di mestolo (di solito in legno) utilizzato per prendere acqua da un secchio e poi bere. La stessa voce al plurale (kops) implica invece una unica risposta, ossia tegole. Panara è la madia (armadio basso per la conservazione del pane), klostri è il chiavistello della porta dingresso o il catenaccio, spoler viene tradotto con cucina in muratura, mentre solar è il solaio. Infine, un oggetto utilizzato sicuramente dalle donne è la fersora, che nella traduzione italiana diventa tegame per frittata.
Mestieri A differenza del test di competenza attiva, in cui sono stati proposti più mestieri, vengono qui proposti solo due termini, ossia pisiget e marangon. Per questultimo caso, ci si attende il corrispondente falegname, mentre per la prima voce (arcaica e non più di uso così frequente) la risposta prevista è becchino.
Mondo domestico Vengono qui comprese altre differenti voci tutti relative ad una terminologia utilizzata in maniera abbastanza frequente nelle case degli informatori. I lessemi scelti sono: siniza, busiNa, pens, spusa, stSela, tames, sinsulis, tSalsina, fera:l. Per siniza ci si attende cenere, per busiNa abbiamo salvadanaio, per pens abbiamo denso, spesso. Durante la lavorazione del legno, inoltre, si può creare una scheggia (stSela) oppure si possono formare dei trucioli (sinsulis). Infine si prevede puzza per spusa, setaccio per tames, calce per tSalsina e lume o lanterna per feral.
Abbigliamento In questa categoria vengono comprese due sole voci: kotula e intimela. Le risposte previste dal questionario sono rispettivamente gonna e federa.
Lavori femminili Questo insieme lessicale comprende le voci: veta e glamus. Per il primo termine, la risposta prevista è gugliata, mentre per glamus é gomitolo.
Vita umana Questa sfera semantica ricalca la definizione data nel test di competenza attiva, comprendendo tre voci che si riferiscono a rapporti di parentela e uno che riguarda la vita pubblica. Le voci vedrana e madona ammettono come risposte rispettivamente zitella e suocera. Per quanto riguarda betSaria, lunica risposta ammessa è macelleria.
Alimentazione Sono qui comprese le seguenti voci relative al settore dellalimentazione: batuda, lemit e frait. Potrebbe risultare in disuso un termine come batuda, che prevede la conoscenza del metodo di preparazione e lavorazione del burro. La traduzione corretta di questa voce prevede infatti una perifrasi, non essendo possibile attribuire in italiano un corrispondente unico lessema. Pertanto, per batuda ci si attende latte (da cui si è tratto il burro). Per lemit la risposta prevista è insipido e per frait la voce corrispondente è marcio.
QUESTIONARIO DELLUSO PASSIVO
risposte attese dagli informatori
1 orela orecchia 2 jeka aiuola dellorto 3 vedrana zitella 4 broza brina 5 kavaleta cavalletta 6 panara madia 7 koda:r portacote 8 busi<a salvadanaio 9 kokula ( f. ) frutto o rotula 10 feral lanterna 11 po:l pioppo 12 siniza cenere 13 moris (li pl.) frutti del gelso o del rovo 14 batuda latte da cui si è tratto il burro 15 glamus gomitolo 16 klostri chiavistello o catenaccio 17 tSavra capra 18 buins arconcello a spalla per trasporto 19 pisiget becchino 20 kops ( i ) tegole 21 vEta gugliata 22 brasola cullare 23 ristSel rastrello 24 sutSa zucca o testa 25 kaligo nebbia 26 ventSar salice da vimini 27 garbon biscia, orbettino 28 batadoris (li pl. ) complesso per affilare la falce 29 fjat egato 30 kurtSel pennato 31 aga:r solco acquaio 32 barbin mento 33 intimela federa da cuscino 34 nula:t cielo nuvoloso 35 pens denso,spesso 36 talon calcagno,tallone 37 spjersul pesca 38 morsela:r dente molare 39 betSaria macelleria 40 lemit insipido 41 supa succhiare 42 kovol mucchio di fieno 43 dZalina:r pollaio 44 stSela scheggia di legno 45 bilita faina 46 pursitar porcile 47 sea falciare e segare 48 kop ramaiolo e tegola 49 bujasa sterco bovino 50 spoler cucina in muratura 51 tos pagana pertosse 52 bor orbettino (?ramarro) 53 onsa oncia 54 bizi ( i pl. ) piselli 55 manarin accetta, scure 56 tames setaccio 57 frait marcio 58 vwarsina aratro 59 solar solaio 60 sinsulis trucioli 61 tSalsina calce 62 gri<el chicco 63 dof giogo 64 kujera aiuola del campo 65 sentasi sedersi 66 spusa puzza 67 kopa uccidere 68 madona suocera 69 zenoli ginocchio 70 kola cadere 71 pedoli pidocchio 72 kotula gonna 73 marangon falegname 74 fersora
tegame da frittata
1 Cfr. anche ASLEF, V 3476 attesta tegulinis al punto 93 Spilimbergo 2 La voce fagiolini non è stata compresa nella categoria Alimentazione in quanto, come le prugne, è un prodotto della natura e non delluomo - vedi burro e pane - o animale - vedi uova e grasso. 3 Mai il più arcaico spondZa, che non risulta più presente nellarea soggetta ad inchiesta. |
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