|
di amputarsi piano, piano senza paura e con grande precisione quindi ad operazione compiuta dare via libera al naso e consentirgli di volare ad annusare gli odori delle stelle.
noi siamo due, non uno di tutt'uno! Due persone, non una. due. Che cosa pretendi? Quando ti fa comodo siamo...."una" persona e poi... e poi una sera, mi guardi come si guarda uno sconosciuto? Senti, se io commetto un delitto, e lo faccio con ragione, io vado in prigione, tu stai fuori. Noi siamo due amici noi siamo nemici e inoltre ci amiamo ma prevedi sempre un pericolo.
Due persone, non una. nostro malgrado.
Il coraggio dopo la lunga attesa entrò in chiesa e sposò la paura. Fu un matrimonio di interesse moltissimi figli nacquero e da allora non si contarono le stragi.
Piuttosto che tornare indietro, niente. Ma per un giorno dei giorni con te non so, forse tutto. Da me che ho passato la mia vita a cercare di capire, a tentare di non morire, non devi imparare a sbagliare. Solo così mi potrai aiutare. Scoprirai la pazienza la forza la fedeltà. Ma questo è troppo. Scegli l'intelligenza.
che ho distrutto la tua vita, capirai mai che il tuo dolore si è aggiunto al mio?
scaldo di lacrime un letto pietoso sono abbagliato da un cieco rancore.
non lo vedete che sono un villano?! Sono un malato, un dolce perdente nutro di nero quello che ho in mente schiavo di un vezzo orrido e sporco sono la carne malata d'un sorcio sono distante dal cielo e dal male sono disposto solo a rinunciare. Son timoroso, sono un penoso sazio di inutile il mio circo ombroso sono la spalla alla mia menzogna.
sa di vernice verde di persiane nuove e di ringhiere e risana anche la ruggine tenace il tuo amore, amor sa di vernice. Il tuo amore, amor è una castagna che brucia sulle labbra e sulle mani e riscalda una domenica ti sfama il tuo amore, amor è una castagna.
è aprile, è vento e ho più paura, perciò sono venuto a chiederti... fammi questo piacere, ti prego, questo piacere: canta la mia canzone preferita, ti prego canta, cantala in questa mattina appena appena impazzita, cantala dove la mia mano ti potrà vedere, cantala dove anche il mare si può riposare.
a quel giorno cornuto che non mi vuole per niente incontrare vorrei dire due parole al mio cuore sfinito che non sa reagire e non può ringhiare vorrei dire due parole spiegare cosa significa sfuggire al sole per non bruciare vorri dire due parole a quell'istinto assopito che non si vuole per niente svegliare: voglio un cuore cane bastardo.
è vero strana ti dirò è immagine sono straniero e ancor di più se proprio a dirmelo sei tu mi sento fragile c'è un movimento che non ha più così tanto senso ma sono strano io...sono strano io questa piazza così piena mi lascia un vuoto che fa pena inno alla pubblicità stuprare il cuore alle città renderle solo vanità mi fa confondere ma per fortuna ci sei tu ed è per questo che son qui e allora ha un senso anche Milano accarezzarti non è strano dovunque sei...dovunque sei amore mio.
rinuncia indipendentemente da ciò che cerca segretamente spegnersi nell'apparenza. Fragile calma di chi non sente il muto logorarsi delle sue forze segretamente arrendersi alla speranza
il mio cuore. Alcuni l'hanno morsa. Altri, ridotta in poltiglia. Ma chi più mi ha straziato sono coloro che sogghignanti hanno poi preso a calci il torsolo.
perchè sarà tuo anche il mio respiro. Composto, dentro un legno di pianto, mille volte ti ho baciato il viso e altre mille riacceso le carni. Tu non sarai mai spento mio rapito amore: anche al buio ti alimenterò.
|