Ambiente

Concorso di Poesia

per le Scuole Elementari e Medie

20 Maggio 2001

Comune di San Giorgio della Richinvelda

 

 

 

Presentazione

Chiudi gli occhi.
Immagina di entrare in una biblioteca di un piccolo paese.
Prendi un libro da uno scaffale e una nuvola di polvere si solleva.
Cominci a sfogliarlo, lo scricchiolio delle pagine ingiallite e rosicchiate dal tempo risuona nel silenzio della stanza mentre l'odore di carta invecchiata si diffonde.
Quel libro oltre la sua storia sembra raccontare anche quella di coloro che prima di te hanno fatto gli stessi gesti.
Ora apri gli occhi. Davanti, il tuo freddo computer, con cui in pochi istanti puoi raccogliere dati, notizie, immagini e trasferirti dall'altra parte del mondo.
Nell'era dell'informatica e della globalizzazione, questa pubblicazione, di cui tu e i tuoi compagni siete gli autori, tra qualche anno, se te la ritroverai tra le mani, risveglierà in te i ricordi di questi giorni, ti farà sentire quel rumore, quell'odore... e più il tempo passerà più intense saranno quelle sensazioni.
E se le poesie le avessimo stampate su un dischetto sarebbe stato lo stesso?

Un ringraziamento ai componenti della commissione per la sensibilità e la competenza dimostrata nell'analisi e nella selezione degli elaborati presentati e agli insegnanti per la collaborazione prestata anche in questa occasione.

L'Assessore alla Cultura

Sara Marchi



Condividiamo, noi della giuria di questo primo concorso del Comune di San Giorgio della Richinvelda, la gioia dei vincitori dei premi e siamo loro grati dell'emozione che la freschezza delle loro composizioni ci ha dato.

Ma il nostro grazie cordiale va a tutti i bambini e ragazzi che hanno partecipato al concorso, perchè anche le poesie più convenzionali, più povere di originalità, più legate a schemi e ad argomenti risaputi, mostrano lo sforzo di dire, di esprimere sensazioni, pensieri, anche con l'aiuto del disegno, del colore, con quelle decorazioni teneramente infantili, con i suoni che valorizzano acrostici e brevi impressioni.

A tutti voi, dunque, va il nostro incoraggiamento perchè continuiate (o impariate) a guardare con occhi limpidi dentro di voi ed intorno a voi, ed esprimiate, spontaneamente e liberamente, anche senza vincoli di temi obbligati, ciò che vedete, sentite, immaginate, con la vivacità, la fantasia, l'immediatezza che sono il dono , la forza, la prerogativa della vostra età.

Saranno i vostri insegnanti poi, a guidarvi, ad allargare il vostro orizzonte, a perfezionare l'uso della vostra lingua, ad arricchire di sfumature e di precisione il lessico, a farvi sentire con maggiore sensibilità l'intonazione musicale, il ritmo che, se non c'è, non c'è poesia.

Scrivete ancora, dunque, in italiano, ma anche in friulano, che è la lingua madre di gran parte di voi , e quindi la lingua dell'anima, con la quale vi dovrebbe essere più facile esprimervi.

Vi aspettiamo, bambini e ragazzi, l'anno prossimo.

I componenti della giuria

Sara Avon

Marilena Bratti

Maria Sandra Lenarduzzi

Rosita Lopatriello

Francesco Orlando

Cecilia Pianezzola Ferrari

Anna Maria Tramontin




La primavera

In primavera
un albero diventa
un fiore rosa
una farfalla.

Federica Rovere, I^ elementare


La primavera


Sui monti
c'era
una fontana.
Con tanta acqua
e con tanti fiori intorno.
E l'acqua brillava
come un anello.

Matteo Lessio, I^ elementare


Le Rane

Dove ci sono
più rane ?
Sul sasso,
nell'erba,
nell'acqua
dello stagno.

Luca Rosso, I^ elementare


Alberi al laghetto

Il laghetto è lo specchio
degli alberi vanitosi;
uno è spettinato
come i capelli di una strega,
un altro è spiovente
come una sicura tettoia.

Andrea Fabbro, II^ elementare


Acqua

L'acqua del fossato
è l'intruglio preparato
dalla strega nel pentolone:
avvicinati con attenzione.
Lì vicino la canaletta
è un treno : va di fretta
porta l'acqua ai campi arati
per averli ben curati.


Giorgio Avoledo, II^ elementare


Vedo

Vedo una tortorella :
come un acrobata sui fili elettrici;
vedo le macchine sfreccianti:
come cavalli affamati di strada;
vedo un cassonetto dell'immondizia:
come un grosso animale;
vedo i rami di un albero:
come la frusta del vento;
vedo un trattore abbandonato:
come una carogna arrugginita;
vedo i campi arati:
sembrano i nostri deserti.

Caterina Pasquin, II^ elementare


Foglie gialle

Le foglie,
in autunno,
mi sembrano
colorate dal giallo,
scivolato giu'
dal sole.

Sara Fornasier, III^ elementare


Mare e cielo

Il mare azzurro
mi fa pensare
al cielo
a testa in giù.

Silvia D'Andrea, III^ elementare



Sorpresa

Neve,
perchè sei già
andata via?
Sei venuta leggera, leggera,
di sorpresa
quando ormai
aspettavamo la primavera.

Daniel De Candido, III^ elementare


Il posto verde del mio cuore

Ho ritrovato
il posto verde del mio cuore.
E' qui che io camminai come nelle nuvole
fra il cielo
verde
e un mare
azzurro di schiuma.
C'è il tramonto
nel posto verde del mio cuore
E tutto è gioia.
E' qui che ritornano i miei ricordi lontani :
le risa
le grida
i canti...
nel posto verde del mio cuore.


Tifany Barbui, IV^ elementare


Nebbia

Non vedo oltre la siepe,
Eppure c'è qualcosa, lo so.
Bianca polvere sospesa nell'aria,
Brividi mi provoca sulla pelle.
Immagino ciò che ho dimenticato
Aspettando il ritorno del sole.

Davide D'Andrea, IV^ elementare


Invece è vero

Mi sembra di sognare,
invece
è vero:
sono avvolto
dal mare
c
he mi rinfresca,
che si arrotola su di me,
che mi alza,
che mi travolge.
Ed io mi lascio circondare
dalle sue onde spumeggianti,
come cavalli impazziti
al galoppo verso la riva.


Leonardo Rossi, IV^ elementare


La pioggia

La pioggia
scende velocemente
dal cielo
come se ci fosse
una guerra in corso
contro la terra.

Samuel Chiandotto, V^ elementare



Futuro... in una bottiglia

Sarà come in una bottiglia chiusa,
dove la foglia degenera fino ad appassire,
persone ricche, ma ammalate e deboli,
e persone sempre più povere
senza voglia di uscire dalla bottiglia.
I robot getteranno
Il contenitore nel fango,
e lì, le povere foglie
avranno il colpo
che si sono meritate.

Elia Fornasier, V^ elementare


Pioggia verde

Mi piacerebbe avere
Quella pioggia a corde
Che parte
E poi STOP!!!
Si ferma
Sospesa nell'aria,
Che facendo un giro
Ti ricopre
E non vedi più nulla ;
Ma quando la tocchi
I rami si muovono
E uscendo dalla tana
Scopri che non è pioggia
Ma un albero, il salice piangente.

Alice Lenarduzzi, V^ elementare


L'aga

L'aga ni dà vita
a sta pardut.
Tala sorgênt, tala cascada come aga frescja,
tal got par distudâ la sêt.
Se a plouf a no sêrf bagnâ
e li' plantis a cressin ch'a ei un plasé,
però d'unvier
se a si inglassa tali' possis
a si riscja di colâ.
E di estât
cuan' che a fa tânt cjâlt,
se ese di miei
di fâ una nodada
inta un' aga
frescja e no incuinada?

Flavio Bisutti, V^ elementare



Pioggia


Picchietta sui tetti delle case

Imprigiona i bambini

Ondeggia nell'aria

Gocciola sui prati

Gioca con il vento

Innaffia i fiori

Ascolta i nostri pensieri

Classe II^ elementare Rauscedo


Autunno sul fiume

Un isolotto in mezzo a un fiume
si sentiva triste e solo.
Un alberello dal cuore buono
gli regalò la chioma d'oro.
Ma l'invidiosa e fredda acqua,
che in quei giorni aveva perso
il suo bel colore terso,
con un'onda travolgente
gli rubò tutto all'istante.
L'isolotto non fu triste
lui sapeva di aver trovato
un amico davvero fidato.

Classe III^ elementare Rauscedo


La grigia terra

Era un grande bosco,
adesso è una grande città.
Era un grande mare,
adesso è un grande porto.
Ed un colore domina la Terra:
il grigio.

Marta Iacuzzi, I^ media


Domanins nella notte

Con un fruscio secco e lieve
nella notte
le foglie accartocciate si staccano dagli alberi
e cadono.

Cristian Basso, I^ media


Le montagne albanesi

Mi ricordo montagne di emozioni
e ripenso alle mie cime in Albania:
io vivevo tra i monti.

L'inverno era bianco di ghiaccio
e arlecchino di giochi sulla neve,
la primavera era azzurra di cielo
e fiorita di germogli verdi,
l'estate era gialla di pecore
e profumata di erba secca,
l'autunno era rosso di uve
e tiepido di fuoco domestico.

Ricordo le mie
montagne albanesi.

Avdullaj Nusret, II ^ media


I colori dell'autunno

Mi affaccio alla finestra
e un tappeto di foglie gialle
avvolge i miei pensieri:
quasi non sento più i colorati
suoni dell'estate sfiorita
e mi colpisce la tristezza di ghiaccio
per la nostalgia dei giochi
e l'arcobaleno dei suoni d'infanzia.

Adriana Gasparotto, II^ media


Natura

Estate, inverno, primavera e autunno:
I sogni della natura;
Mari, monti, pianure e colline:
I volti della natura;
Corna, zanne, becchi e artigli;
Le forme della natura;
Boschi, deserti, ghiacciai e laghi:
Le vesti della natura.

Ovunque io guardi, vedo natura;
Ovunque io oda, sento natura;
Ovunque io odori, annuso natura;
Ovunque io tasti, avverto natura;
Ovunque io assaggi, gusto natura.

Ennio Fabbro, II^ media


Ambiente

Un verde
spenseriato
si perde,
nel grigio
di città.


Michelangelo Serena, III^ media


Cosa

Lungo il Tagliamento sedendo
ammiro spazi infiniti
che poco a poco vanno scomparendo
con l'avvicinarsi della sera.

Ivan Chemello, III^ media


Cosa

Dopo un temporale, l'arcobaleno,
nel Tagliamento l'acqua scorre limpida,
a zig zag formando ruscelli e pozze.
Lungo le rive gli alberi si specchiano nell'acqua che va.

Alex Tubello, III^ media


La giuria ha inoltre segnalato le seguenti poesie :

"Natura" di Alessandra Volpatti, I^ elementare

"La campagna" di Mattia Gallo, II^elementare

"In terra e in cielo" di Paolo Mason, II^ elementare

"I giardini" di Serena Orlando, II^ elementare

"Per la strada" di Guendalina Pizzinato, II^ elementare

"La primavera" di Giulia China, III^ elementare

"Primavera" di Facchin Mattia, III^ elementare

"Il mare" di Erika Fornasier, III^ elementare

"Per fare un prato" di Jessica Hickam, III^ elementare

"Le nuvole" di Irene Lenarduzzi, III^elementare

"La spiaggia alla fine dell'estate" di Davide Pradella, III^ elementare

"Per arrivare al cielo" di Linda Avoledo, IV^ elementare

"Passeri" di Monica D'Andrea, IV^ elementare

"Sassi" di Elisa Fabbro, IV^ elementare

"Durante l'autunno" di Marco Gallo, IV^ elementare

"Se io fossi" di Flavio Luchini, IV^ elementare

"Dopo la pioggia" di Federica Mior, IV^ elementare

"Io penso il mare" di Simone Mitri, IV^ elementare

"Il cielo" di Sandy Tubello, classe IV^ elementare

"Il sole" di Guido Lenarduzzi, V^ elementare

"Canto quieto" di Elia Nocera, V elementare

"Itinerario di un fiume" di Alessandro Rossi, V^ elementare

"La primavera" di Nicola Truant, V^ elementare

"La nebbia" di Erika Anida, II^ media

"Un pomeriggio di fine autunno" di Dante Bisutti, II^ media

"Le montagne" di Daniele Bozzer, II^ media

"Deserto" di Piergiacomo Marcolina, II^ media

"Le stelle" di Sandy Pancino, II^ media

"Alberi"di Ivan Tondat, II^ media


I premi

CLASSI PRIME ELEMENTARI

1° CLASSIFICATO

" LA PRIMAVERA" di Federica Rovere

Per la freschezza dell'immagine resa attraverso una metafora di immediata percezione

2° CLASSIFICATO

"LA PRIMAVERA" di Matteo Lessio

Per le spontanee e luminose immagini

3° CLASSIFICATO

"LE RANE" di Luca Rosso

Per l'impostazione personale di un ambiente

CLASSI SECONDE ELEMENTARI

MENZIONE ALLA SECONDA ELEMENTARE DI SAN GIORGIO:
Va valutato lo sforzo comune di andare oltre all'immagine visiva con similitudini e metafore personali

1° CLASSIFICATO

"ALBERI AL LAGHETTO" di Andrea Fabbro

Per le semplici ed efficaci immagini espresse attraversosimpatiche ed allegre similitudini

2° CLASSIFICATO

"ACQUA" di Giorgio Avoledo

In un ritmo spiritoso e musicale si succedono due immagini d'ambiente

3° CLASSIFICATO

"VEDO" di Caterina Pasquin

Con una ricca serie di similitudini dà un'idea vivace dell'ambiente osservato

PREMIO PER LA CLASSE SECONDA ELEMENTARE DI RAUSCEDO
PER LO SFORZO COMUNE DI ACCOSTARSI ALL'ACROSTICO E DI ACCORDARLO AL SUONO DELLA PIOGGIA.

CLASSI TERZE ELEMENTARI

ALLE CLASSI TERZE VA UNA MENZIONE PARTICOLARE PER IL LEGAME ARMONIOSO E SIMPATICO TRA PAROLA ED IMMAGINE.

1° CLASSIFICATO

"FOGLIE GIALLE" di Sara Fornasier

Per l'efficacia e sintetica immagine

2° CLASSIFICATO

"MARE E CIELO" di Silvia D'Andrea

Per la simpatica originalità del pensiero

3° CLASSIFICATO

"SORPRESA" di Daniel De Candido

Per la spontaneità e la sensibilità nel cogliere un evento reale

UN PREMIO PARTICOLARE PER LA POESIA COLLETTIVA DELLA TERZA ELEMENTARE DI RAUSCEDO, GRAZIOSA FAVOLA SCRITTA CON UN BUON RITMO E SIMPATICA VIVACITA'

CLASSI QUARTE ELEMENTARI

1° CLASSIFICATO

"IL POSTO VERDE DEL MIO CUORE"di Tifany Barbui

Personale la visione introspettiva dell'ambiente e la ricerca di una quiete rasserenante

2°CLASSIFICATO

"NEBBIA" di Davide D'Andrea

Notevole lo sforzo di guardare oltre la realtà con delicatezza di ispirazione e capacità di cogliere luci e toni

3° CLASSIFICATO

"INVECE E' VERO" di Leonardo Rossi

Buona la capacità di immedesimarsi nella natura in un'atmosfera sognante

CLASSI QUINTE ELEMENTARI

1°CLASSIFICATO

"LA PIOGGIA" di Samuel Chiandotto

Semplice, essenziale immagine arricchita da una forte similitudine

2° CLASSIFICATO

"FUTURO...IN UNA BOTTIGLIA" di Elia Fornasier

Le immagini tese e tormentate mostrano sensibilità ai problemi ambientali

3°CLASSIFICATO

"PIOGGIA VERDE" di Alice Lenarduzzi

Vivace gioco di immagini legato alla fantasia infantile

PREMIO PARTICOLARE ALLA POESIA IN LINGUA FRIULANA

"L'AGA" di Flavio Bisutti

Per le immagini concrete espresse con immediatezza nella lingua locale



CLASSI PRIME MEDIE

2° CLASSIFICATO

"LA GRIGIA TERRA" di Marta Iacuzzi

Si coglie la sensibilità con cui viene evidenziata la realtà d'oggi e quella del passato

3°CLASSIFICATO

"DOMANINS NELLA NOTTE" di Cristian Basso

Buona la sensibilità musicale ottenuta attraverso assonanze e nella scelta dell'aggettivazione

CLASSI SECONDE MEDIE

1° CLASSIFICATO

"LE MONTAGNE ALBANESI" di Adullaj Nusret

La poesia si distingue per l'intensità delle emozioni, il senso del colore, il ritmo armonioso

2°CLASSIFICATO

"I COLORI DELL'AUTUNNO" di Adriana Gasparotto

Le immagini fresche ed immediate e i colori intensi esprimono tensione e desiderio di gioia

3° CLASSIFICATO

"NATURA"di Ennio Fabbro

Vanno segnalate la ricerca dell'impostazione e la concretezza delle immagini , colte attraverso i sensi

CLASSI TERZE MEDIE

1° CLASSIFICATO

"AMBIENTE" di Michelangelo Serena

Nell'estrema brevità la poesia ha una sua efficacia

2° CLASSIFICATO

"COSA" di Ivan Chemello

Con sensibilità viene espressa la vastità dell'ambiente in un'efficace sequenza temporale

3° CLASSIFICATO

"COSA" di Alex Tubello

Descrizione fresca e spontanea che trasmette pace e serenità


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